Responsabilità sociale d’impresa e Family Audit

Saremo presenti presso Impact Hub a Trento giovedì 7 marzo 2019 ad ore 17.30 in Via Roberto da Sanseverino, 95 e parleremo di Responsabilità sociale d’impresa e Certificazione Aziendale Family Audit. Insieme a noi, Luciano Malfer, Dirigente dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento affronterà il tema: benessere territoriale: conciliazione vita/lavoro e benessere diffuso.

Family Audit è uno strumento manageriale di responsabilità sociale d’impresa che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nell’impresa attraverso azioni innovative di work-life balance. È uno standard  volto al miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.
La certificazione Family Audit è volta alla responsabilità sociale d’impresa, al business aziendale e all’interesse pubblico generando welfare community. Nata nel 2012 come progetto territoriale in Trentino, la certificazione, alla luce dei risultati ottenuti, è stata esportata in tutta Italia. È stata riconosciuta tra le 13 buone pratiche europee, all’interno del progetto promosso a Vilnius da EIGE (Istituto europeo per le pari opportunità), con successiva presentazione ufficiale a New York presso le Nazioni Unite.

Perché certificarsi? Per un corretto equilibrio tra vita lavorativa e familiare in modo da avere dipendenti sereni e motivati e per migliorare la qualità del clima e lo sviluppo aziendale. In senso più’ ampio le imprese e il territorio che considerano la valenza pubblica della famiglia generano valore e coesione sociale.

Il processo per il raggiungimento del Family Audit promuove un cambiamento culturale all’interno delle organizzazioni consentendo alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere. Il Family Audit può essere adottato da qualsiasi organizzazione, di qualsiasi natura giuridica, dimensione e prodotto o servizio fornito.

La durata del processo è di circa 3 anni e prevede l’attivazione di un piano delle attività, con il coinvolgimento attivo del management e delle/dei dipendenti, facendo attenzione alle diverse fasi di vita sia dell’organizzazione che delle persone. Si realizza attraverso percorsi di valutazione sistematica e standardizzata con il supporto di professionisti accreditati al Registro dei consulenti e valutatori Family Audit e l’ausilio di una piattaforma informatica denominata “GeAPF Family Audit”.

 

Rispondi