Salone CSR, Tappa di Trento, le esperienze in Trentino per lo sviluppo sostenibile

Giovedì 7 maggio si è svolta in streaming la prima Tappa del Giro d’Italia della CSR a Trento, organizzato da Trentino Green Network e Facilita Lab in collaborazione con l’Università di Trento, la Provincia autonoma di TrentoConfindustria Trento. All’evento, ricchissimo di testimonianze, hanno assistito 480 persone collegate da tutta Italia.

In questo articolo pubblichiamo i contenuti del primo panel, nel quale hanno raccontato le loro esperienze aziende del calibro di Aquafil, La Sportiva, il Consorzio Melinda, il Gruppo Dolomiti Energia. A breve sarà disponibile online anche la registrazione dell’evento.

TANTI VOLTI, UN UNICO OBIETTIVO
Le esperienze delle organizzazioni del territorio per lo sviluppo sostenibile

L’esperienza Aquafil

Il Presidente di Aquafil Giulio Bonazzi ha raccontato la progettualità dell’azienda con una vision di lungo periodo. Aquafil è l’azienda leader nella produzione di fibre sintetiche, in Italia e nel mondo, in special modo di quelle in poliammide 6. E’ un punto di riferimento per qualità, innovazione e nuovi modelli di sviluppo sostenibile, nota come esempio virtuoso di economia circolare per il materiale EcoNyl®. Questo materiale rigenerato nasce da approccio che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, che consente ad Aquafil consente di essere consapevole degli impatti diretti e indiretti generati dall’attività d’impresa e di intervenire per ridurre quelli negativi spingendo anche altri stakeholder nella direzione della sostenibilità d’impresa.

Sfoglia la presentazione

L’esperienza de La Sportiva

Il Presidente e AD La Sportiva Lorenzo Delladio racconta i driver che guidano l’azione dell’azienda leader nel mondo per la produzione di scarpette da arrampicata, accomunati dalla la responsabilità nei confronti del territorio, su tutti e 3 gli ambiti della sostenibilità:

  • economica: mantenimento della produzione in Valle, facendo lavorare le famiglie del territorio e fornitori locali;
  • sociale: continuità del lavoro, qualità dell’ambiente di lavoro e welfare aziendale;
  • ambientale: minimizzazione degli impatti ambientali nella produzione e ricerca di soluzioni di economia circolare.

Per l’emergenza COVID19 La Sportiva ha riconvertito il proprio sistema produttivo per la produzione di mascherine lavabili e riutilizzabili.

L’esperienza del Consorzio Melinda

Andrea Fedrizzi ha parlato della forza della Cooperazione che dà valore al lavoro di 4.000 famiglie di frutticoltori, creando posti di lavoro e investendo in soluzioni di risparmio idrico ed energetico. Melinda ha inoltre fatto conoscere il Trentino fuori dai confini locali, contribuendo a generare un indotto per il proprio territorio.

L’esperienza del Gruppo Dolomiti Energia

Romano Stefani racconta il progetto Etika Energia che ad oggi ha più di 54 mila adesioni: un’offerta di luce e gas unica nel panorama nazionale, economica, ecologica e solidale, che consente ai Soci di Casse Rurali e di Famiglie Cooperative di partecipare al benessere della propria comunità e alla tutela dell’ambiente in cui vivono, risparmiando. Per l’emergenza COVID19 Etika Luce e Gas ha donato alla comunità 250 mila euro, che sono stati impiegati per acquisto di 4 mila pacchi alimentari, 140 tablet, 560 mesi di connessione.

Nei prossimi giorni pubblicheremo anche le presentazioni degli altri due panel:

  • INNOVAZIONE SOCIALE NEL TERRITORIO: Le esperienze
  • IL VOLTO DEL FUTURO
    Il racconto di giovani imprenditori che hanno dato vita a progetti di valore sociale o ambientale.

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