In arrivo i nuovi GRI Standard per il Bilancio di Sostenibilità: quali novità?

I GRI Standard sono stati ideati ed elaborati dall’organizzazione Global Reporting Initiative (GRI) e costituiscono un framework globale di reporting comune per le organizzazioni. Trentino Green Network li impiega come supporto metodologico di base per la realizzazione del Bilancio di Sostenibilità.

I GRI Standard hanno lo scopo di permettere alle organizzazioni di rendicontare i propri impatti sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, e, indirettamente, di dimostrare ai propri stakeholder il loro contributo allo sviluppo sostenibile. I GRI Standard non nascono con questo nome, ma sono il frutto di diverse revisioni migliorative di precedenti Standard elaborati sempre dalla GRI, avvenute nel corso del tempo grazie al contributo della comunità scientifica internazionale.

Il processo di revisione dei GRI Standard

A partire dal marzo 2019 è iniziata una nuova revisione, attualmente ancora in atto, che sta avendo luogo attraverso un processo che coinvolge diversi soggetti, esperti e non, su scala internazionale, così come è stato per l’elaborazione dei GRI Standard originari. Il lancio definitivo della versione aggiornata è previsto per il 2021 ma la timeline potrebbe variare sulla base della numerosità dei feedback relativi alla bozza preliminare, che perverranno dai diversi soggetti interessati, feedback che saranno raccolti tra l’11 giugno e il 9 settembre 2020.

Le novità del processo di revisione in corso, che si rifletteranno anche sulla redazione del Bilancio di Sostenibilità, interessano tre principali aspetti: aggiornamento degli Universal Standards; aggiornamento dei Sector Standards; aggiornamento delle definizioni presenti nella sezione Glossary.

Novità n.1: aggiornamento degli Universal Standards

La parte più consistente della revisione è relativa agli Universal Standards ovvero il GRI 101, il GRI 102 e il GRI 103. In generale, questa ha avuto lo scopo di migliorare la loro struttura, le informazioni che forniscono e il loro linguaggio espositivo, per renderli più comprensibili e qualitativamente migliori agli occhi di chi gli utilizza.

Il GRI 101 (“Using the GRI Standards”) introduce il sistema dei GRI Standards e spiega come devono essere utilizzati, il GRI 102 (“About the organization”, secondo la bozza preliminare) contiene informazioni fondamentali per comprendere l’organizzazione, il suo contesto e il modo in cui fa il reporting, mentre il GRI 103 (“Material Topics”, secondo la bozza preliminare) è utile per l’organizzazione per identificare e riportare i propri temi materiali (material topic), definiti nella bozza preliminare come i temi che riflettono gli impatti più significativi di un’organizzazione sull’ambiente, sull’economia e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani.

Nel concreto ciò che è stato fatto in relazione a questi tre GRI Standards è:

  • incorporare nuove informazioni obbligatorie relative ai diritti umani, integrare nella rendicontazione l’analisi dei rischi;
  • fornire maggiore chiarezza sui concetti chiave e sui principi di rendicontazione e assicurarsi che siano in linea con gli sviluppi della condotta aziendale responsabile (Responsible Business Conduct – RBC);
  • aiutare le organizzazioni a comprendere al meglio i requisiti del reporting e come dimostrare la conformità agli stessi in modo trasparente;
  • incoraggiare una rendicontazione più appropriata e completa per le organizzazioni esperte in reporting;
  • rendere più semplice l’uso dei GRI Standand per chi realizza il Bilancio di Sostenibilità per la prima volta e per le PMI;
  • migliorare l’usabilità dei GRI Standard per tutti.

Novità n.2: aggiornamento dei Sector Standards

I Sector Standards sono stati introdotti per fornire informazioni sui più probabili temi materiali delle organizzazioni in un dato settore, identificati sulla base di quelli che sono gli impatti più significativi dello stesso, e per assistere le imprese a identificare quelli più adeguati a loro e a riportarli uno per uno. È importante sottolineare il fatto che questi Standard non sono esaustivi di tutti i temi materiali di un’organizzazione appartenente ad un certo settore, in quanto ce ne potrebbero essere degli altri aggiuntivi sulla base delle singole caratteristiche della stessa. Quindi i Sector Standard non intendono essere un sostituto del processo dell’organizzazione volto ad identificare i propri temi materiali, processo che viene svolto sulla base delle indicazioni contenute nel GRI 103.

Novità n.3: aggiornamento del Glossary

Nella sezione “Glossary” sono state introdotte 11 nuove definizioni mentre 17 definizioni sono state rivisitate, tra cui quella vista di “Material topic”.

Il percorso di revisione degli standard e le modalità di partecipazione a tale processo sono illustrate in modo esaustivo sul sito GRI.

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